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ORDINANZA PREVENZIONE INCENDI

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ORDINANZA PREVENZIONE INCENDI

                                                                                IL SINDACO   RILEVATO che, nella stagione corrente, esistono condizioni climatiche che determinano lo stato di grave pericolosità d'incendio per le zone boscate del Comune di Pago del Vallo di Lauro e sui territori limitrofi, in conseguenza delle condizioni meteo previste per il periodo; VISTO il Decreto n. 51 del 13 giugno 2019 e di prossima pubblicazione sul BURC, con il quale il Direttore Generale per il Governo del Territorio, i Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania ha proclamato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sull'intero territorio della Regione Campania dal 15/06/2019 al 30/09/2019, disponendo per il medesimo periodo, ai sensi della Legge n. 116 del 11 agosto 2014, il divieto assoluto di bruciatura di vegetali, loro residui od altri materiali connessi all'esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali; VISTA la nota prot. 40587 del 14/06/2019 trasmessa dalla Prefettura di Avellino - Ufficio Territoriale del Governo - acquisita al protocollo generale dell'Ente in data 17/06/2019 al n. 1868 ad oggetto "Dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sull'intero territorio della Regione Campania dal 15 giugno 2019 al 30 settembre 2019"; VISTI: la Legge 21/11/2000 n. 353; il D. L.vo 03/04/2006, n. 152; la Legge 06/02/2014, n. 6; il D. L. 24/06/2014, n. 91 convertito nella Legge 11/08/2014, n. 116; CONSIDERATA la necessità di effettuare interventi di prevenzione nonché di vietare tutte quelle azioni che possano costituire pericolo di incendio, per la tutela della pubblica incolumità, il pubblico interesse e l'integrità del patrimonio comunale; VISTO il D. L.vo 18/08/2000, n. 267 in materia di ordinanze sindacali con tingibili ed urgenti per la prevenzione ed eliminazione di gravi pericoli per la pubblica incolumità; ORDINA E' FATTO DIVIETO sull'intero territorio di bruciare vegetali, loro residui od altri materiali connessi all'esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, negli orti, parchi e giardini pubblici e privati , nonché la combustione di residui vegetali forestali dal 22 giugno 2019 al 30/09/2019.   E' FATTO OBBLIGO a tutti i proprietari, conduttori, detentori, a qualsiasi titolo, di aree confinanti con strade, boschi, abitazioni sparse,   centri urbani, strutture turistiche, artigianali ed industriali, di provvedere, con decorrenza immediata, alla rimozione dai terreni di ogni residuo vegetale o qualsiasi materiale che possa favorire l'innesco di incendi e la propagazione del fuoco, nonché alla pulizia dei fondi da sterpaglie ed altro, idonee a causare un' autocombustione con le alte temperature; OBBLIGA espressamente, l'osservanza del comma 6 bis, art. 182 del D. L.vo 3 aprile 2006, n. 152 (divieto di bruciatura dei residui vegetali e forestali nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi) AVVERTE che la trasgressione di tale divieto sarà punita a norma dell'art. 7 bis del D. L.vo 18/08/2000, n. 267, ovvero con il pagamento di una somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, nel caso di procurato incendio a seguito della esecuzione di azioni ed attività determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad € 1.032,00 e non superiore ad € 10.329,00 ai sensi dell'art. 10 Legge 21/11/2000, n. 353; RAMMENTA che ad ogni cittadino incombe l'obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche; che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci la incolumità pubblica è tenuto a darne comunicazione immediata d una delle seguenti Amministrazioni: COMANDO PROV.LE VIGILI DEL FUOCO                    tel. 115 REGIONE CARABINIERI FORESTALE CAMPANIA       tel. 1515 QUESTURA                                                                  tel. 113 ARMA CARABINIERI                                                    tel. 112 COMANDO POLIZIA LOCALE                                       tel.081/8250372 DISPONE che la presente Ordinanza venga:   trasmessa al Sig. Direttore Generale D.G. 50 18 Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania; Prefettura di Avellino; Comando Prov.le Vigili del Fuoco; Regione Carabinieri Forestale Campania; Commissariato P. S. di Lauro; Comando Stazione Carabinieri di Lauro; g• Provincia di Avellino - Ufficio Protezione Civile; h. Comando di polizia Locale - Sede.   Le Forze dell'Ordine e la Polizia Locale sono incaricate del suo esatto e puntuale adempimento. Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR Campania entro 60 (sessanta) giorni dalla sua pubblicazione ai sensi della Legge 06/12/1971, n. 1034 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 (centoventi) giorni, ai sensi del DPR 24/11/1971, n. 1199.  

ORDINANZA SPRECHI ACQUA POTABILE

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ORDINANZA SPRECHI ACQUA POTABILE

                                                                        IL SINDACO Ai sensi della normativa in materia di tutela e risparmio delle risorse idriche e tenuto conto delta nota di Alto Calore Servizi SpA dell'11 giugno scorso, n, 7761, che invita le amministrazioni comunali ad emettere ordinanza a scopo cautelativo, per vietare, fino alla cessazione del periodo di criticità, tutti gli utilizzi di acqua del civico acquedotto per usi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile;                                                                             ORDINA 1.a tutti glí utenti del servizio idrico integrato un uso estremamente accorto dell'acqua fornita da pubblico acquedotto; 2.agli utenti di tipo domestico del servizio idrico integrato di impiegare l'acqua fornita da pubblico acquedotto esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari;                                                                      SI FA DIVIETO di utilizzare acqua potabile per le seguenti attività: 1.lavaggio di cortili e piazzali; lavaggio domestico di veicoli a motore; innaffiamento di giardini, prati ed orti; 2.il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua; 3.ogni altro uso diverso da quello domestico; Sono escluse dal divieto di cui sopra le forniture erogate per scopi particolari, in base a contratti specifici stipulati fra l'utente e l'Ente erogatore, ivi compreso l'uso da parte dell'Ente pubblico per il mantenimento di parchi, fontane e giardini; invita inoltre tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio di acqua Avverte infine che ogni infrazione ai divieti contenuti nella presente ordinanza sarà punita con l'applicazione di una pena pecuniaria che va da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00, come disposto dall'art. 7 bis del D.Igs 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni,  

REDDITO DI CITTADINANZA

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REDDITO DI CITTADINANZA

                                                               REDDITO DI CITTADINANZA                                                                                  AVVISO   GLI UTENTI AI QUALI SIA STATO RICONOSCIUTO DALL'INPS IL BENEFICIO ECONOMICO DEL REDDITO DI CITTADINANZA (ai sensi del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge n. 26/2019), IN POSSESSO DELLA "CARTA RDC", SARANNO CONVOCATI A MEZZO SMS/E.MAIL DAL CENTRO PER L'IMPIEGO DI RESIDENZA, PER LA STIPULA DEL "PATTO PER IL LAVORO". PERTANTO NON OCCORRE RECARSI AL CENTRO PER L'IMPIEGO IN MANCANZA DI CONVOCAZIONE. SI RICORDA CHE, ai sensi dell'art. 4, comma 4, del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito in legge n. 26/2019, IL RICHIEDENTE E I COMPONENTI IL NUCLEO RICONOSCIUTI BENEFICIARI DEL REDDITO DI CITTADINANZA SONO TENUTI A RENDERE DICHIARAZIONE DI IMMEDITA DISPONIBILITA' (DID) ENTRO TRENTA GIORNI DAL RICONOSCIMENTO DEL BENEFICIO.

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